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| Gli Oggettivisti e l'etologia classica. (Anni '30) |
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Konrad Lorenz
Nel 1935 Konrad Lorenz pubblica “Il compagno nell’ambiente degli uccelli” e dà inizio con i suoi studi all’Etologia moderna, intesa cioè come disciplina scientifica autonoma, non strumentalizzata né a fini venatori, né medici o letterari.
All’inizio sono soprattutto gli ornitologi a dedicarsi all’osservazione delle specie avicole. I loro studi sono condotti per lo più in laboratorio, ma anche sul campo (secondo l’uso di Darwin).
Gli etologi di prima generazione concentrano i loro studi sul fenomeno dell'istinto e sui suoi rapporti con l'intelligenza, fino a darne una definizione precisa, basata su dati di fatto e su sistematiche sperimentazioni.
Lorenz può essere considerato appunto il padre dell’ ETOLOGIA; egli conduceva i suoi studi su animali in cattività o in semilibertà.
Nikolas Tinbergen
Nikolas Tinbergen, suo inseparabile collega, ha gettato le basi della cosiddetta ETOLOGIA DI CAMPAGNA, che si distingue dalla classica ETOLOGIA DI LABORATORIO perché studia gli animali in natura.
Karl von Frisch
Entrambe le tendenze caratterizzano i lavori di Karl von Frisch condotti sulle api. Tutti e tre nel 1973 ricevono il NOBEL per la medicina e la biologia.
Sono questi tre studiosi a fondare la scuola oggettivista, basata soprattutto sulle osservazioni in natura, fuori del laboratorio secondo i seguenti principi guida:
- maggiore attenzione ai vertebrati
- sperimentazione
Segue : Danilo Mainardi e la tendenza attuale
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