chiudi
Biblioteca
Videoteca
Magazine
chiudi
Redazionali
chiudi
Salute
Legale
Legale
chiudi
Elenco Leggi
Faq
chiudi
Miciopolis
Falconieri
chiudi
chiudi
chiudi
Dizionario Cinofilo
chiudi
CiaoPet
Cerca
CaniGattiPesciUccelliPiccoli PetEsotici


Allevatori Cani

Allevatori Gatti


















Notizie dagli Allevamenti



Terapia assistita dai delfini in Italia e all'estero

    a) Miti e leggende
Esistono diversi racconti sull’amicizia tra ragazzi e delfini. Uno di essi, narrato da Plinio il Vecchio (23-79 d.C.), riguarda il rapporto tra un giovane e un delfino, che si lasciava cavalcare da lui, nel “Lago Lucrino”, laguna costiera nei pressi di Pozzuoli. Un altro racconto curioso, questa volta di Plinio il Giovane (61-112 d.C.) riguarda invece la colonia romana di Hippo, sulle coste della Tunisia. Un delfino aveva fatto amicizia con gli abitanti del paese e la notizia era arrivata fino a Roma. Di là molti personaggi illustri si recavano continuamente ad Hippo per osservare questa meraviglia e, come era costume, pretendevano di essere ospitati nella colonia. Ben presto le vettovaglie cominciarono a scarseggiare, gli abitanti non furono più in grado di sostenere le spese eccessive e, con enorme dispiacere, furono costretti a sopprimere quello che era diventato un caro amico, ma che era involontariamente responsabile di tante difficoltà. Secondo un mito greco, i delfini sarebbero pirati, trasformati in creature acquatiche da Dionisio (v. Kalpis del VI sec. a C.), perciò cercherebbero di riavvicinarsi all’uomo e di conquistare la sua amicizia.
    b) Storie recenti
In Amazzonia esiste un delfino fluviale di colore rosato e quasi cieco, localmente chiamato “boto”. Ogni pescatore ha il suo personale boto, che risponde a un fischio di richiamo e, con il suo suonar, lo aiuta ad individuare i banchi di pesce nelle acque fangose del fiume. Si narra che questi delfini, in condizioni particolari, possano trasformarsi in bellissimi uomini o donne per unirsi alla gente del luogo. In questo modo vengono spiegate molte gravidanze indesiderate; ai bambini che nascono vengono spesso dati nomi come Bofo, Botu o simili.
In Mauritania i delfini aiutano i pescatori a spingere i cefali nelle reti, durante il passo, in modo del tutto analogo a quello narrato da Plinio il Vecchio quando descrive la pesca con l’aiuto dei delfini nella zona di Narbonne.
Oltre ai vissuti legati alla mitologia e al fantastico dell’uomo, alcuni dati biologici possono essere utili per capire in che modo si sviluppano le interazioni tra esseri umani e delfini. Già le origini di questi animali acquatici sono molto particolari. Sappiamo che la vita che si è sviluppata sulla terra ha avuto origine negli oceani. I delfini, però, come gli altri cetacei, hanno avuto un’ evoluzione particolare: dopo essere diventati mammiferi terrestri, circa 50 milioni di anni fa hanno scelto di ritornare al mare, riadattandosi alla vita acquatica. Il fatto di essere mammiferi è quindi un dato di base che li avvicina all’uomo più di ogni altra creatura acquatica. Il cervello del delfino è tra i più simili a quello dell’uomo per peso, sviluppo della corteccia e connessioni tra i due emisferi. L’intelligenza di questi mammiferi è stata di recente studiata con criteri rigorosamente scientifici (Herman ). E’ stato dimostrato che sono capaci di riconoscere fino a 50 suoni o simboli corrispondenti ad altrettante parole, e che sono in grado anche di comprendere la struttura della frase agendo in modo diverso a seconda dell’ordine in cui queste “parole” vengono loro proposte. I delfini sono dotati anche della funzione dell’ecolocazione, che funziona più o meno come l’ecoscandaglio delle barche, che consente loro di riconoscere i fondali e le prede anche in acque limpide. Gli ultrasuoni, che noi possiamo percepire alle più basse frequenze, vanno da 20.000 a 150.000 Hertz. In diverse occasioni si è verificato che le donne in stato di gravidanza sembrano attrarre particolarmente l’attenzione dei delfini, che esaminano ripetutamente il loro addome con gli ultrasuoni. Per quanto concerne la vita sociale dei delfini essa è improntata ad una grande solidarietà che a volte viene trasferita anche all’uomo. Quando un delfino è ammalato o ferito non viene abbandonato. Al contrario, gli altri lo guidano e lo sostengono in modo che po
 
Cani - Gatti - Pesci - Uccelli - Piccoli Pet - Esotici
© Copyright Esopo.it
Tutti i diritti riservati